Home

Frequently Asked Questions (Domade frequenti)

Galleria | Scaricare | Vendita | Formazione | Supporto | Risorse | Cerca

Home

 

 

 

 

 

 

  • Il rendering sembra "dentellato". Come posso smussarlo?

  1. Dal menu Tools, cliccare Options.

  2. Alla voce Render sotto Render Mesh cliccare Smooth & Slower.

Consulatare la Guida all'uso di Rhino, Capitolo 25, "Rendering" per ulteriori informazioni.
Consulatare anche la pagina web di Hydraulic Design per avere ulteriori dettagli.

  • Qual è l'accuratezza di Rhino?

Rhino è tanto accurato o più accurato di molti altri sistemi moderni CAD, CAM, e CAE. Dettagli

  • Rhino funziona su Mac?

Rhino funziona su un Apple Macs con Virtual PC

  • Quali sono i requisiti hardware?

Rhino funziona in computer desktop ed in portatili con Windows. Con:
 • processori Pentium, Celeron, o superiori.
 • Windows 95/98/NT/ME/2000 per Intel e AMD.* 
 • 40 MB di spazio disco. 
 • 64 MB RAM. E' consigliata più RAM .
 • si consiglia IntelliMouse.
 • digitalizzatore 3-D opzionale. 
*Non sarà  realizzato il porting di Rhino su altri sistemi operativi.

  • Come posso terminare un loft per ottenere una forma tubolare con un'estremità arrotondata invece che aperta?

  1. Dal menu Surface, cliccare Loft.

  2. Al prompt Select curves to loft ( Point ), digitare P, e premere Enter.

In questo modo si attivano le opzioni che permettono di selezionare il punto iniziale o finale del Loft e di chiuderne l'estremità. E' possibile posizionare un punto all'estremità iniziale del Loft, selezionare tutte le curve e successivamente posizionarne l'estremità finale.

Inoltre, si provi a copiare l'ultima curva e a ridimensionarla. Successivamente la si utilizzi nel Loft prima di scendere nel punto. In questo modo si avrà maggior controllo sulla forma dell'estremità.

Dopo aver fatto ciò, si possono editare i punti di controllo per modificare la forma dell'estremità.

E' possibile usare altre tecniche per chiudere un'estremità aperta come ad esempio i comandi Cap e Patch. Talvolta si ottengono buoni risultati anche realizzando con questi due comandi una chiusura indipendentemente dall'estremità e successivamente raccordando le due superfici insieme.

  • Perché i file 3DM possono esser così estesi? E' possibile renderli meno pesanti?

Quando si esegue un rendering, Rhino calcola un'approssimazione di mesh poligonali degli oggetti NURBS e successivamente renderizza tale mesh. Normalmente questa fase di calcolo delle mesh è quella che richiede più tempo e per questo motivo Rhino, una volta calcolata la mesh, salva le informazioni ad essa relative in un file che può esser usato nuovamente in un prossimo rendering senza dover ripetere tale calcolo. Le mesh di rendering concorrono ad aumentare la dimensione del file.

Per rimuovere le informazioni della mesh, cliccare Clear Render Meshes dal menu Render.

In questo modo tutte le mesh di rendering saranno cancellate e conseguentemente il file potrà esser meno esteso.

  • Perché i comandi Booleani non funzionano correttamente su oggetti importati da un file DXF?

Gli oggetti importati da un file DXF sono dei poligoni e non oggetti NURBS.

La maggior parte delle funzioni di Rhino (come le operazioni booleane e di taglio, per esempio) possono esser applicate soltanto ad oggetti NURBS e non ad oggetti di mesh poligonali.

Se si desidera editare degli oggetti di mesh poligonali, è opportuno usare altri programmi pensati per lavorare su mesh poligonali.

Per avere ulteriori informazioni, consultare il capitolo 16 della Guida d'uso di Rhino ove si descrivono vari tipi di oggetti di cui si avvale Rhino.

  • Quando si inseriscono le coordinate numeriche, le estremità terminano in un punto diverso da quello desiderato.

Rhino si avvale di coordinate relative rispetto al piano di costruzione e per questo motivo si possono ottenere risultati differenti a seconda di quale sia la viewport attiva.

Per esempio se si inseriscono le coordinate 2,3 quando è attiva la viewport Top, si andrà nel punto 2,3 del piano di costruzione ad essa relativa. Lo stesso accade se si esegue la stessa operazione nella viewport Front: ci si troverà nel punto 2,3 del suo piano di costruzione, che è differente ovviamente da quello della viewport Top.

  • Perché non posso usare le operazioni Booleane per realizzare un oggetto cavo?

Rhino definisce un singolo oggetto come se fosse un tutt'uno con la parte esterna.

Le operazioni booleane non funzionano su un oggetto in cui si voglia realizzare una cavità al suo interno che non è connessa con la sua parte esterna.

Questo non significa però che non si possano creare delle cavità all'interno di un oggetto. Nel caso di una sfera cava, ad esempio, è possibile creare una sfera all'interno di un'altra.

Rhino non permette inoltre di connettere queste due sfere a costituire un singolo oggetto ma permette di creare delle superfici per ciascuna delle sue parti.

Molti programmi in cui si possono esportare i modelli realizzati in Rhino sono in grado di usare una superficie per creare un oggetto cavo dato che sono state create in Rhino tutte le superfici necessarie.

Nella maggior parte dei casi il fatto di non poter unire due sfere in un unico oggetto è conveniente.

  • Se si esegue una rotazione con i tasti della tastiera pare che si proceda all'indietro - come si può risolvere questo problema?

  1. Dal menu Tools, cliccare Options.

  2. Nel riquadro View alla voce Rotate, cliccare Reverse keyboard action.

  • Quando si esegue una rotazione con il mouse talvolta si ruota a destra e talvolta a sinistra. Perché?

In Rhino una vista viene ruotata come se si stesse prendendo una grata con un perno e si cercasse di rimuoverla. Questo significa che il risultato dipenderà dal fatto che si clicchi sulla parte superiore della viewport o in quella inferiore.

Se questo fatto dovesse infastidire, si impostino le opzioni della trackball.

  1. Dal menu Tools, cliccare Options.

  2. Sul riquadro View, alla voce  Rotate, cliccare Trackball mode mouse rotation.

In questo modo Rhino usa sempre una singola modalità indipendentemente da come si clicca sulla viewport.

 

 

© 2001 Robert McNeel & Assoc.

Robert McNeel & AssociatesSeattleBarcelonaMiamiSeoulTaipeiTokyo